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Migliorare la gestione delle concessionarie

POSSIAMO GUADAGNARE DI PIU'?

SI CERTAMENTE !

INIZIAMO !

    IL VALORE DELL'USATO

    La concessionaria ha un costo pari all''1,2% del valore delle proprie vetture usate ogni mese che passa.
    ESEMPIO: se si è ritirato un usato del valore di 20.000 € alla fine del mese se ne sono svalutati 240 €.

DOMANDA

    QUANTE AUTO VEDETE FERME ED IMPOLVERATE NEI PIAZZALI DELLE CONCESSIONARIE?

RISPOSTA

    Ve lo dico io; ne sono almeno 100 in centri di 30.000 abitanti. Vi lascia fare i conti su Milano e Torino.

    Facciamo due conti.
    240 € di costo mese per 100 auto ferme CORRISPONDONO A 2.400,00 € al mese perduti.


SE VI VA BENE SPENDERE A VUOTO (ALMENO) 2.400,00 € OGNI MESE LASCIATE QUESTA PAGINA ALTRIMENTI PROSEGUITE NELLA LETTURA E POI TRAETE LE CONCLUSIONI.


PERDO SOLDI. COME FARE PER NON PERDERNE?

Ci sono molti modi ancora inutilizzati dalle concessionarie.
Alcuni talmente semplici che forse proprio per la estrema semplicità non vengono neppure pensati.
Figuriamoci se sono stati attivati.
Eccone uno.

ESEMPI REALI. SE VOLETE FATE UNA PROVA ANCHE VOI ENTRATE IN UN SALONE QUALUNQUE.

1. IL VALORE DEGLI UOMINI
( I venditori dei saloni)

    IO HO 52 ANNI E PREFERISCO AUTO DEL SEGMENTO MEDIO ALTO (mercedes classe E oppure audi serie 6 o bmw serie 5)

    MIA MOGLIE NON E' PIU' GIOVANE DI ME... (e questo è il suo dispiacere. Mi scuso per la divagazione)
    ...MA A DIFFERENZA MIA E' UNA DONNA.
    COME DONNA PREFERISCE NON AVERE PROBLEMI CON PARCHEGGI ED E' CONSUETUDINE CHE GUARDI PIU' ALLA FORMA CHE ALLA SOSTANZA. LEI DESIDERA UNA CLASSE A PERCHE' LA RITIENE GRAZIOSA, DAL MUSO SIMPATICO CHE SI PARCHEGGIA BENE (anche sopra ai marciapiedi con mezzo sedere fuori) E NON IMPEGNA TROPPO. "Devo approfondire l'espressione non impegna troppo, non riesco ancora a tradurla correttamente". Comunque sia la motivazione della scelta di una donna è diversa da quella di un uomo. Suppongo siate daccordo.

    Nel salone trovo MARIO e STEFANO (nomi di fantasia).
    MARIO è addetto alle auto di segmento maggiore (Classe E) e STEFANO alle piccole ( Classe A e classe B).

    Ai nostri occhi hanno un atteggiamento positivo eppure in mente mi sovviene un "pero...."!
    Quando ti viene da pensare "però...." sai incosciamente che qualcosa non stà scorrendo come deve.

    Infatti:

    MARIO
    si avvicina alla vettura che sto guardando e mi saluta. Ricambio il saluto con un sorriso.
    Poi mi chiede: Ha già visto le vetture del salone?
    Io rispondo: Si sono venuto a vedere se trovo una berlina a km 0. (bisogna immaginarsi che lo sto dicendo tenendo lo sportello della classe E aperto mentre sbircio all' interno dell'auto.
    Mario prosegue domandando: Ha già un'idea dell'auto che desidera? Abbiamo diverse auto km 0 come quella (rivolgendo lo sguardo alla classe B li vicina) e anche questa è una km 0 (qui lo sguardo è rivolto allla vettura classe E che stò guardando io).

    ED ORA STEFANO (l'altro venditore)

    Mia moglie nell'altro lato del salone saluta il venditore con un sorriso. E' vestita in modo informale ma curato e porge la mano a STEFANO che ricambia con un "buongiorno signora in cosa posso aiutarla'"
    Mia moglie dice che è incuriosita dalle vetture Mercedes. Che ne ha sempre sentito parlare bene e ora ne vorrebbe acquistare una.
    STEFANO ha una reazione rapida sollecitata dal desiderio di acquisto confidato da mia moglie.
    STEFANO si gira con lo sguardo e promuovendo il marchio che rappresenta (Mercedes Benz) dirige i suoi occhi su una CLS nera che brilla con imponenza al centro del salone. Questo mentre mia moglie si trova di fronte al muso di una classe A argento metallizzato con lo sguardo rivolto versi i fari della stessa Classe A.
    STEFANO prosegue la sua promozione al marchio. Indica lo stile che ha quella Coupè di lusso e ne sottoliena anche le prestazioni e gli aspetti tecnici, come la presenza del navigatore, del bluethoot, dell'ESP e di altre sigle tecnologiche.

    AGLI OCCHI DI UN OSSERVATORE ESTERNO RISULTA CHE:

    MARIO per sottolineare la vettura a km 0 mi ha indicato una Classe B e solo dopo si è attivato su quella che stavo osservando dicendomi "...anche questa è una km 0..." come per significare che in alternativa (alla classe B) avrei potuto scegliere la classe E, seppur non lo abbia detto liberamente lo si è chiaramente percepito.

    STEFANO ha promosso il marchio Mercedes Benza sulla spinta suggerita da mia moglie.
    Lo ha fatto con entusiasmo, dirigendo la propria attenzione sulla linea della CLS nera della quale ha sottolineato tutte quelle peculiarità tecnologiche che sono componenti delle scelte maschili e non delle donne, senza riservare attenzioni alla Classe B che mia moglie stava guardando.

2. LA NATURALE ATTITUDINE DI OGNUNO:

    Cosa sarebbe accaduto in quel duplice incontro se le parti si fossero invertite.

    MARIO avrebbe mostrato entusiasmo per la classe B e presumibilmente anche per la classe A, prodotto per cui mia moglie ha fatto visita alla concessionaria.

    STEFANO sarebbe stato perfettamente allineano nella condivisione del mio interesse ad una vettura di segmento maggiore. Con l'aggiunta di valori condivisi nel descrivere tutti gli aspetti tecnici che, avendoli indirizzati all'attenzione di mia moglie, non solo si sono vanificati ma hanno creato una barriera comunicativa insormontabile tra lui e mia moglie (che è una donna). Avete mai visto una donna che sappia quale sia la differenza tra Kw e Cv. Tanto più non è interessata alle sigle tecnologiche ne alle prestazioni. E tutto ciò che non si conosce non si condivide quindi allontana.

    IL NOSTRO SOFTWARE QUESTO LO SA.

    L'esempio mostra la realtà di ogni giorno in quasi tutte le concessionarie d'Italia.
    Per questo abbiamo sviluppato un software che non conta i pezzi (NDR: pezzi nell'ambiente dei commercianti di auto corrispondo alle vetture di cui dispongono) ma fotografa ciò che avviene senza che nessuno intervenga per trarne le analisi.

    In una sola schermata l'amministratore della concessionaria riceve tutte le notizie che risultano dalla normale attività di vendita e gestione.

    Saprà che il 50% delle auto usate di segmento superiore. come la Classe E, vengono vendute con 90 giorni di tempo in meno da STEFANO rispetto ai tempi che mediamente impiega MARIO che ne è responsabile. Mentre MARIO realizzata vendite rapidissime CON NUMERI DOPPI rispetto a STEFANO sulle vetture di segmento piccolo quali sono la Classe A e Classe B.

3. SE LO CONOSCI LO EVITI SE LO EVITI NON CHIUDI

    Basta sapere cosa accade e scambiare i ruoli, NON CAMBIARE LE PERSONE.

    Scambiando i ruoli e riallinenado le noramali attitudini dei singoli venditori SI OTTIENE UN MIGLIORAMENTO DEL 20% SUI TEMPI DI GIACENZA E UNA FIDELIZZAZIONE E SODDISFAZIONE DEL 100% SUPERIORE NEL RAPPORTO CON IL CLIENTE.

4. CHE TU SIA LA TIGRE O LA GAZZELLA....

    Non agire e sperperare enormi quantità di denaro a che cosa serve?

    Non sapere cosa accade e non volerlo sapere è ancora più grave.

    Spero che questo esempio reale sia motivante.

    SI E' PERSO FIN TROPPO TEMPO A CONTARE I PEZZI E A FINE MESE DOMANDARSI COME SI PUO' ANDARE AVANTI COSI'?

    ORA LO SAPETE.

    A VOI IL FUTURO DELLA VOSTRA AZIENDA

    In bocca al lupo

    Maurilio Cordone

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